Marco Boglione

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Marco Boglione

 

Presidente
BasicNet SpA


 

Marco Boglione è il Fondatore e il Presidente di BasicNet SpA, società che è a capo di un gruppo di imprese industriali e di servizi organizzate in modo da poter massimizzare lo sviluppo commerciale ed il valore, in tutto il mondo, dei marchi di proprietà: Kappa, Robe di Kappa, e Jesus Jeans.

La finalità del gruppo è quella di valorizzare i propri marchi e di promuoverne la massima diffusione nel settore dell'abbigliamento sportivo e del tempo libero attraverso una completa integrazione di tutti i processi industriali e commerciali della catena dell'offerta quali la Ricerca e Sviluppo, la Produzione, il Marketing, le Vendite, la Logistica, l'Amministrazione e la Finanza. Questa rete interattiva in tempo reale è interconnessa tramite l'Internet.

BasicNet è stata fondata nel 1983 e nel '94 ha acquisito i marchi e le attività del Maglificio Calzificio Torinese SpA. BasicNet occupa ora direttamente più di 390 persone e complessivamente sono oltre 1500 le risorse umane che lavorano a tempo pieno per il gruppo in circa 77 paesi. Nel 2001 il totale delle vendite dei prodotti commercializzati con i marchi del gruppo superava i 300 milioni di euro.

Nato il 9 maggio 1956, Boglione è cresciuto con i due fratelli maggiori a Torino. Il padre, Lorenzo Boglione, negli anni '60 era dirigente di una importante compagnia di assicurazioni, mentre la madre, Anna Pecco, dinamica imprenditrice ormai ritiratasi, gestiva un'affermata attività cittadina di arredamento d'interni. A metà degli anni '70 i due fratelli maggiori, Francesco e Enrico, si unirono al padre acquistando una società di brokeraggio assicurativo, che in seguito divenne "l'attività di famiglia". Marco, tuttavia, decise d'intraprendere un'altra strada.

Boglione si è diplomato nel 1974 all'Istituto Filippin di Paderno del Grappa, una scuola cattolica privata che per lui fu una notevole fonte di esperienza. Manifestando, fin dalla più giovane età, una spiccata attitudine imprenditoriale, diede vita ad una scuola di fotografia, ottenendo dalla direzione dell'Istituto in cui studiava il permesso di dare lezioni agli studenti in cambio dell'uso gratuito del laboratorio di chimica e della camera oscura interna. Ciò gli consentì di avviare, all'età di 16 anni, una proficua attività di foto ricordo per una comunità di circa 1000 studenti/clienti.

Verso la fine del 1975 Boglione abbandonò gli studi d'ingegneria al Politecnico di Torino ed ottenne un lavoro come copywriter in una piccola agenzia di pubblicità. Sei mesi dopo fu assunto dal Maglificio Calzificio Torinese SpA come assistente dell'Amministratore Delegato per il marketing e la comunicazione. Nel 1978 convinse il suo capo ad istituire la divisione sportiva dell'azienda e nel 1981, all'età di 25 anni, fu nominato direttore commerciale e marketing del Maglificio Calzificio Torinese, una delle tre massime cariche direttive della società.

Nel 1983 Boglione fondò, insieme all'amico Luciano Antonino, la Football Sport Merchandise SpA , oggi BasicNet, che fu la prima azienda in Europa a produrre e commercializzare, su licenza, abbigliamento e accessori per il tempo libero con i marchi e i colori sociali delle principali squadre di calcio. Dopo circa 11 anni, la Football Sport Merchandise rilevò il Maglificio Calzificio Torinese SpA.

Boglione è sposato con Daniela Ovazza, dalla quale ha avuto due figli: Lorenzo (nato nel 1986) e Alessandro (nato nel 1988).

L'acquisizione del Maglificio Calzificio Torinese fu considerata un'iniziativa molto rischiosa per la Football Sport Merchandise; l'operazione fu coronata dal successo grazie alla filosofia imprenditoriale di Boglione che consiste nel combinare metodo e creatività con una notevole dose di duro lavoro.

Alcuni degli slogan adottati agli inizi dell'attività, come "Piano, piano che ho fretta", "Gente in Movimento" e "Desideriamo essere la miglior Azienza integrata nel Web al Mondo", ancora oggi sono di grande attualità all'interno del gruppo.

Boglione crede in due famosi concetti: quello espresso da Albert Einstein nella frase "L'immaginazione è più importante della conoscenza" e quello dell'imperatore romano Adriano contenuto nel brano tratto dal libro "Memorie di Adriano" di Marguerite Yourcenar: "Quanto a me, ho cercato la libertà più che la potenza, e quest'ultima soltanto perché, in parte, secondava la libertà. Quel che m'interessava non era una filosofia dell'uomo libero – mi hanno sempre tediato tutti, quelli che vi si provano – bensì una tecnica: volevo trovare la cerniera ove la nostra volontà s'articola al destino; ove la disciplina, anziché frenarla, asseconda la natura".

boglione@basic.net